App di meditazione a confronto

Stille o Calm: un tasto o tanto da esplorare?

Stille è per un piccolo rito sempre uguale: tocchi Medita, ascolti per dieci minuti, senti un gong. Calm merita un’occhiata se vuoi scegliere tra vari tipi di meditazione, contenuti per dormire e paesaggi sonori.

Un piccolo rito e una collezione più grande

Il centro assistenza di Calm descrive meditazioni guidate e a tempo, contenuti per dormire e paesaggi sonori, anche gratuiti. Ci sono pure opzioni senza guida. La differenza non è che Calm non vada bene per meditare in silenzio: è che Stille fa di una sessione di dieci minuti con dei suoni l’azione principale dell’app.

Scegli in base all’esperienza che cerchi
Cosa preferisciStilleCalm
Un punto di partenza sempre ugualeTocchi Medita per dieci minutiScegli tra diversi tipi di contenuti
Contenuti parlatiNessuna istruzione a voce, nessuna storiaMeditazioni guidate e Sleep Stories
Ascolto senza guidaTre registrazioni incluse, scelte automaticamenteMeditazioni a tempo e paesaggi sonori tra le opzioni

Quando avere meno scelta è un pregio

In Stille non c’è un catalogo di sessioni da sfogliare. Non crei un account, non scegli un obiettivo e non imposti una durata. L’audio è incluso nel download dell’app, quindi la stessa routine funziona anche senza connessione. Alla fine, un gong leggero ti dice che i tuoi dieci minuti sono finiti.

È anche il limite dell’app. Se vuoi storie della buonanotte, un insegnante in particolare o una libreria varia, Stille non le offre. La scelta più ampia di Calm potrebbe fare più al caso tuo.

Prova a decidere prima di aprire un’app

Chiediti se ti serve aiuto per scegliere cosa ascoltare, o se hai già deciso di sederti per dieci minuti. Stille è fatta per il secondo caso. Se non ti interessano né i suoni né una libreria, forse ti basta un semplice timer sul telefono.

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